enrico scarsi

La fotografia Glamour 1

In book, fotografia, lezioni, modelle, ritratti, studio fotografico, tecnica on marzo 5, 2010 at 5:50 pm

Che cosa è il Glamour?

Continuiamo a sentire parlare del Glamour,  della Fotografia Glamour  vediamo annunci con scritto

“ Cerco modella per  Foto Glamour “  o  “ Modella disponibile per  foto Glamour “

Ma in effetti cosa significa ?? quando una foto è davvero Glamour ??

Innanzitutto Glamour è una parola  francese oramai  adottata  per definire il fascino derivante dagli sguardi dagli atteggiamenti del soggetto fotografato . Nel Glamour il soggetto non è necessariamente nudo e l’attenzione si focalizza più sugli elementi che riescono a determinare la fascinazione e l’eros.

Vediamo la definizione di Wikipedia :

Fotografia glamour Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

“La fotografia glamour è uno stile di fotografia in cui viene posta particolare enfasi sul fascino e sull’erotismo del modello, dando minore importanza ad ogni altro elemento presente nella fotografia. Il termine glamour infatti può essere tradotto in italiano proprio come fascino o seduzione. Per ottenere tale scopo i fotografi combinano strumentalmente l’uso di cosmetici, luce ed acconciature.

La fotografia glamour è generalmente composta dal modello, principalmente professionista, in posizione statica e tali fotografie sono normalmente utilizzate per usi commerciali, come calendari, pubblicità o servizi per riviste. Il modello soggetto della foto non deve essere necessariamente nudo, in quanto la fotografie glamour tende a concentrare la propria attenzione più sugli elementi simbolici della foto o sull’enfasi del modello. Recentemente infatti, diverse riviste glamour come FHM (For Him Magazine) o Maxim stanno invertendo la tendenza, mostrando meno nudità a favore di un nudo implicito, come quello rappresentato dalla tecnica “handbra”, in cui la modella seminuda, copre i propri seni con le mani.

La fotografia glamour cominciò a svilupparsi intorno agli anni venti, quando si cominciarono a diffondere le prime immagini delle cosiddette pin up. Tuttavia la pubblicità e le riviste facevano ancora scarsissimo utilizzo di fotografie glamour, laddove non era addirittura vietato in quanto spesso equiparate alla pornografia. A dare una svolta alla situazione ci pensò la rivista Playboy, che nel suo primo numero del dicembre 1953 pubblicò alcune fotografie di Marilyn Monroe nuda. Si trattava delle prima rivista pensata per un vasto pubblico, a ricorrere all’utilizzo della fotografia glamour per ritrarre i soggetti dei propri servizi. In seguito molte altre riviste seguirono lo stesso esempio. “

La cura del particolare la scelta delle luci la posizione del soggetto diventano quindi elementi essenziali per ottenere l’effetto del “ Glamour “ e determinano la differenza con la fotografia erotica  o con fotografie solo volgari o banali.

Dice Donatella Versace parlando di  Richard Avedon che scattava le campagne pubblicitarie della maison milanese. Com’ era il fotografo visto dietro le quinte?. «Era un maniaco del dettaglio, controllava persino la posizione delle mani delle modelle. Avedon era un genio, un maestro del glamour, scattava immagini per quattro giorni di fila, poi buttava tutto e ripartiva da zero. Vederlo lavorare era una magia».

Enrico Scarsi Fotografia

C.so Chieti 19 Torino

Lezioni individuali di Fotografia

http://www.fotografico.it/corso.htm

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