enrico scarsi

Corso di Fotografia a Torino

Incorso di fotografia, fotografia, lezioni, studio fotografico, tecnica, Torino su febbraio 24, 2012 a 4:50 pm

GLI OBIETTIVI FOTOGRAFICI DIFFERENZA TRA GRANDANGOLO, NORMALE, TELEOBIETTIVO

 

La lunghezza focale

Ciò che distingue un obiettivo da un altro è principalmente la sua lunghezza focale, un parametro che si esprime in millimetri.

Al crescere della lunghezza focale ( teleobiettivo) diminuisce l’ampiezza del campo inquadrato ed aumenta, di conseguenza, l’ingrandimento del soggetto (in parole povere, l’elemento inquadrato sembra “avvicinarsi”) , quindi, all’ opposto più corta è la focale, ( grandangolare) maggiore è l’angolo di campo ripreso.

Gli obiettivi si classificano in base al loro angolo di campo ma anche in base alla loro lunghezza focale. La focale è la distanza che c’è dall’obbiettivo alla pellicola quando l’obbiettivo è regolato per l’infinito. Normalmente un obbiettivo è composto da molte lenti e quindi non si riesce a misurare la distanza focale e ci si deve fidare di quello che dichiara la ditta costruttrice.

In ogni caso gli obiettivi possono essere classificati in tre tipi differenti: normale, grandangolo e teleobiettivo

Un corredo di obiettivi comprende un vasto numero di ottiche, dalle più comuni a quelle più specialistiche; quanto più è vasto il corredo, tanto maggiore è la possibilità di adeguarsi alle varie situazioni di ripresa. Una caratteristica fondamentale delle fotocamere reflex hanno in comune è che esse offrono la possibilità di cambiare gli obiettivi montando, di volta in volta, quello che meglio serve allo scopo del fotografo. Questa caratteristica non è condivisa dalle cosiddette macchine compatte, le quali sono leggere, comode, facili da usare, ma più limitate nelle prestazioni.Comunque tutti gli obiettivi hanno in comune alcune cose

Il sistema di messa a fuoco che serve a regolare l’obiettivo in modo tale che la scena inquadrata sia nitida sulla pellicola o sul sensore. La messa fuoco può essere manuale oppure automatica: nel primo caso si ruota manualmente una ghiera che muove in avanti o indietro i gruppi ottici; raggiunta la massima nitidezza, Nel secondo caso al movimento delle lenti provvede un motore elettrico miniaturizzato, inserito nella fotocamera o, direttamente, nell’obiettivo.

Ogni obiettivo è caratterizzato da una minima distanza di messa a fuoco; al di sotto di questa distanza non è possibile ottenere fotografie nitide. Il valore di questa distanza in genere è superiore nelle ottiche tele rispetto a quelle grandangolari.

Il diaframma, posto all’interno di ogni obiettivo, è un’apertura di diametro variabile (il meccanismo è composto da lamelle metalliche) che viene impiegato per dosare la quantità di luce che giunge sulla pellicola o sul sensore. Ad alti valori corrispondono diaframmi chiusi, come f/16, mentre a valori bassi, ad esempio f/2, equivalgono aperture più ampie. Gli obiettivi luminosi (con grande apertura di diaframma come f/1.8 o f/2) sono particolarmente utili quando si fotografa con poca luce. Sono più ingombranti e costosi degli altri, ma permettono di impiegare, a parità di condizioni di luce, tempi di esposizione più rapidi e quindi vi sono più possibilità di ottenere immagini nitide

OBIETTIVO NORMALE 50 mm.

Se chiudiamo un occhio e con l’altro guardiamo davanti, ci accorgiamo facilmente che non abbiamo una visione globale a 360 gradi intorno a noi, bensì che il nostro campo visivo, o angolo visivo, ha una ampiezza di circa 45 gradi. Possiamo dire che questa è una visione normale e aggiungere che, nelle macchine fotografiche, viene montato spesso un obiettivo che ha un angolo visivo intorno ai 45 gradi e che viene chiamato, per questo motivo, obiettivo normale Esso vede, più o meno, come l’occhio umano e quindi vede il mondo come lo vede una persona. In genere il suo angolo di campo è di 45 gradi e la sua focale (nelle macchine fotografiche a pellicola o con sensore formato 24×36) è di 50 mm

OBIETTIVO GRANDANGOLARE meno di 50 mm.

Come dice il nome é un obiettivo che vede molto più largo, ovverosia che ha un angolo visivo superiore ai 45 gradi. Si può arrivare a 60, 90, in casi estremi anche a 180 gradi. Un obiettivo di questo genere non vede certo come l’occhio umano e lo si definisce obiettivo grandangolare.

Guardando attraverso di esso si abbraccia un panorama più ampio di quello colto dall’occhio, ma i singoli oggetti risulteranno rimpiccioliti. è un obbiettivo con un angolo di campo più grande dell’occhio umano (o meglio dell’obbiettivo normale) e la sua focale è sempre minore di quella dell’obbiettivo normale più l’angolo di campo è grande più gli oggetti risultano piccoli e lontani e più la focale è piccola.

TELEOBIETTIVO più di 50 mm.

Un obiettivo che vede molto più stretto dell’occhio umano, ovverosia che ha un angolo visivo inferiore ai 45 gradi. Si può arrivare a 30, 15, in casi estremi anche a 6 gradi. Un obiettivo di questo genere è definito teleobiettivo guardando attraverso di esso si abbraccia un panorama più stretto ma i singoli oggetti risulteranno ingranditi. Il suo angolo di campo è minore di quello dell’occhio umano e la sua focale è sempre maggiore di quella dell’obbiettivo normale più la focale è lunga. più gli oggetti risultino grandi e vicini .

ZOOM

Gli zoom sono obiettivi a focale variabile
L’uso dello zoom permette al fotografo di variare l’inquadratura senza spostarsi.

Negli zoom è possibile, soprattutto in quelli di più bassa qualità, che l’apertura massima del diaframma sia diversa alle differenti lunghezze focali

La sigla 24-105mm f/3.5-4.5 ad esempio identifica un obiettivo zoom che alla focale 24mm ha apertura massima f/3.5 e alla focale 105mm ha apertura massima f/4.5.

Negli obiettivi di maggiore qualità la massima apertura non varia al variare della lunghezza focale.

Se il sensore della fotocamera digitale, ha  dimensioni inferiori a quelle della pellicola 35 mm. questo fatto  determina un’importante variazione nella reale portata di tutti gli obiettivi.

I fotografi abituati alla fotocamere reflex a pellicola che decidono di  passare alla fotocamera reflex digitale devono tener conto di un nuovo elemento, molto importante, il Fattore di Conversione.

A determinarlo è la differenza di dimensioni tra la pellicola 35 mm per cui gli obiettivi sono stati progettati (24 x 36 mm) e il sensore montato sulla fotocamera digitale, che fa le veci della pellicola.

Un esempio pratico: facciamo conto di disporre di due ottiche, un grandangolo 28 mm e un medio tele da 100 mm. Quando li montiamo, ad esempio, su una Canon 300D la loro lunghezza focale effettiva cambia e di parecchio. Il 28 mm si comporta come un 44,8 mm, il 100 mm diventa a tutti gli effetti un 160 mm.

Questo perché il sensore della fotocamera digitale in esame ha dimensioni (15,1 x 22,7 mm) inferiori a quelle della pellicola 35 mm (24 x 36 mm) e perciò dobbiamo applicare un Fattore di Conversione 1.6 per ottenere l’effettiva portata delle due ottiche.

Il Fattore di Conversione è pari a 1 (quindi non determina cambiamenti) nelle fotocamere digitali ( full frame )  professionali equipaggiate con un sensore che ha esattamente le dimensioni della pellicola 35 mm.

Per tutte le altre fotocamere occorre applicare un Fattore di Conversione più o meno grande in relazione alle dimensioni del sensore.

Cosa determina la presenza del Fattore di Conversione? Con gli obiettivi tele la cosa non crea grosse preoccupazioni. Un tele resta un tele, solo con una portata maggiore (la luminosità resta invariata e anche gli ingombri, naturalmente). Quindi può anche essere un vantaggio per il fotografo equipaggiato con una fotocamera digitale..

Diverso il discorso con i grandangolo. Come abbiamo visto, il nostro 28 mm, che fino ad oggi andava benissimo per le foto panoramiche, montato sulla Canon 300D, diventa un “normale”, circa un 50 mm. Quindi, per disporre di un reale grandangolo sulla fotocamera digitale ci occorre un 17 mm (17 x 1.6= 27,2 mm).

Ancora peggio se vogliamo disporre di un grandangolo più spinto, di un 24 mm o addirittura di un 20 mm. dobbiamo ricorrere a ottiche particolari  e costose.

Per chi si accinge ad acquistare una fotocamera digitale compatta il problema è meno importante. Le ottiche (fissa o zoom) sono già montate sulla fotocamera e perciò non c’è il problema di dover “riciclare” un parco ottiche che già possediamo.

Le fotocamere digitali compatte dell’ultima generazione hanno zoom che partono dal perlomeno dal 28 mm (equivalente sul formato 35 mm) e perciò adatte anche alle foto panoramiche. Il problema qui è piuttosto un altro: zoom capaci di spaziare dal medio grandangolo fino al medio tele o a al tele spinto sono purtroppo soggetti a difetti di riproduzione dell’immagine (distorsioni a barilotto sul grandangolo, soprattutto). 

Grazie alla presenza del Fattore di conversione la fotocamera digitale compatta può disporre di obiettivi zoom molto potenti  ma dalle dimensioni e dal peso estremamente contenuti. Tanta fatica risparmiata quando si viaggia, ma con una qualità  è inferiore a quella delle  di macchine fotografiche con sensore di maggiori dimensioni 

 

Corso di Fotografia a Torino , Lezioni individuali di Fotografia.

Il corso si rivolge a chi sì accosta al mondo della fotografia per fornire le informazioni di base indispensabili alla realizzazione di fotografie corrette sia sotto il profilo tecnico che artistico. Il Corso è strutturato in sei lezioni individuali di due ore con frequenza settimanale presso il mio studio fotografico. 

Enrico Scarsi Fotografia Corso Chieti 19 Torino

011.8998291 – 348.9229300

http://www.fotografico.it/corso.htm

  1. [...] background-position: 50% 0px; background-color:#222222; background-repeat : no-repeat; } studiofotograficotorinomyblog.wordpress.com – Today, 11:24 [...]

  2. [...] background-position: 50% 0px; background-color:#222222; background-repeat : no-repeat; } studiofotograficotorinomyblog.wordpress.com – Today, 9:04 [...]

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 777 other followers